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martedì 16 febbraio 2016

Vegan - Zucchini cocoa plumcake

Buongiorno a tutti, vecchi e nuovi lettori :)
Qui a Roma si sono susseguite giornate particolarmente uggiose e qui a casa ognuno di noi risponde in maniera diversa al meteo avverso: c'è chi non vede l'ora di preparare il brodo come mia mamma....e chi non riesce a resistere alla tentazione di dolce come la sottoscritta!

Oggi voglio segnalarvi una ricetta che mi ha consigliato un mio caro amico vegano (a proposito, fate un salto su Ingegneriavegetale.it e soprattutto su Vegourmandes ossia l'ideatrice del dolce in questione, mi raccomando!) a base di carruba o cacao amaro e... ZUCCHINE !!!


Quando gli ho chiesto di indirizzarmi su un dolce vegano che racchiudesse un'accoppiata non "ordinaria" di certo non avrei immaginato le zucchine all'interno di un plumcake da servire a colazione o per merenda, ma mi sono dovuta ricredere è decisamente fenomenale!
Sono rimasta così colpita da fare una sorta di test a chiunque mi capitasse sotto tiro e -ovviamente- tutti stentavano a credere che il golosissimo plumcake soffice e umido contenesse 4 zucchine.

Voi avete altre ricette vegane nel vostro ricettario?
Mi raccomando commentate il post e svelatemi i vostri segreti, mi piacerebbe provarne altri! Non vi rubo altro tempo e lancio a voi una sfida: preparate questo dolce e ditemi se non è sorprendente!!


ZUCCHINI COCOA PLUMCAKE :
INGREDIENTI
  • 200 g di farina
  • 50 g di carruba o cacao amaro
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di vanillina
  • 20 g di aceto di mele
  • 185 g di zucchero di canna
  • 50 ml di olio di germe di mais
  • 4 zucchine ( circa 500 g)
  • 50 g di cioccolato in scaglie o a gocce
  • 100 ml di acqua

PREPARAZIONE

Primo step: In un mixer frullare le zucchine tagliate a rondelle con olio, acqua e aceto fino a rendere il tutto una purea. In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi setacciati e aggiungere il frullato di zucchine mescolando con un leccapentola in silicone; infine inserire il cioccolato o come suggerisce l'autrice Karin, anche delle noci pecan.








Secondo step
:
Versare l'impasto in uno stampo foderato - io ho usato quello da plumcake 33x13x8, ma comunque ve ne consiglio uno con i bordi alti perchè gonfia- e cuocere a 180 °C per 45 minuti non dimenticando la prova stecchino!

sabato 30 gennaio 2016

The CRAZY CAKE

Buongiorno e buon weekend, popolo di Internet :)!
Oggi voglio condividere con voi una torta che mi manda ai matti (e non è solo per il nome!), perchè è davvero strepitosa pur non essendoci chissà quali ingredienti... anzi, a dire il vero chi ha ideato questa ricetta ha tagliato fuori anche quegli ingredienti che tendenzialmente reputeremmo essenziali, come uova, latte, burro e sì, anche il lievito!

Ho scoperto questa "Torta Matta" un annetto fa grazie al gruppo Fb collegato al blog di Misya e devo dire che la preparo ogni volta con moolta soddisfazione, me ne sono proprio innamorata Y

L'amore per questo dolce è dovuto a ben quattro grandi fattori:
- Pochi ingredienti & Preparazione speedy - e il dolce è assicurato;
- Non si sporca quasi nulla in cucina - così anche mamma è contenta J;
- Ideale per qualsiasi occasione, umido, soffice e gustoso al punto giusto;
- Perfetta per gli intolleranti della famiglia - standing ovation obbligatoria !!!

Non mi resta che lasciarvi alla ricetta, buona lettura / cottura :)

CRAZY CAKE :


INGREDIENTI per tortiera da 24 ø 
  • 200 gr farina
  • 200 gr zucchero 
  • 20 gr cacao amaro
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaino aceto di mele
  • 80 ml olio di semi
  • 250 ml acqua


PREPARAZIONE


Primo step: In una ciotola versare gli ingredienti secchi, setacciando la farina e il cacao, e mescolare. Con l'aiuto di un cucchiaio, scavare una cavità più piccola e una più grande dove andranno versati rispettivamente l'aceto di mele e l'olio. 

Secondo step: Ricoprire il tutto con 250 ml di acqua e mescolare fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Versare nella tortiera e infornare il tutto a 180° in forno statico preriscaldato per 35 minuti.
Mi raccomando, l'orario è indicativo perché i forni sono tutti diversi, per cui ricordatevi di fare la prova stecchino e di coprire la torta in cottura con un foglio di alluminio se necessario.

ottima per un dolce risveglio...










... per un assaggio ... 
... per un'occasione speciale !







                                                                               
❆ Se preferite come me torte più alte, optate per una teglia da 20 -22 ø

❆ Dopo varie prove vi consiglio di omettere gli aromi perchè è già perfettamente gustosa e profumata di suo; se volete arricchirla vi consiglio una farcia alla crema pasticcera (limone o arancia le più votate!)

Insomma lettori, le foto non mentono: 
la Crazy Cake è un dolce estremamente versatile e 
dal successo assicurato :)Y

venerdì 25 dicembre 2015

Alberello sfogliato

Buongiorno a tutti,
ma soprattutto voglio augurare a voi e ai vostri cari

❆☃❆ BUON NATALE ❆☃❆

Immagino la ricca abbuffata di pesce che avete assaporato ieri sera, e prevedo un'ulteriore secondo round oggi a pranzo: effettivamente, chi siamo noi per andare contro la tradizione? J
Tra un vassoio di fritti e un cabaret di pandori & panettoni, io purtroppo sono costretta a ficcarci in mezzo anche qualche registrazione universitaria per i prossimi 3 esami da affrontare a gennaio -ecco svelato il motivo per cui non ho potuto dedicarmi intensamente alla cucina!

Detto questo, rinnovo i miei più sinceri auguri a tutti voi che siete passati a trovarmi e colgo l'occasione per darvi un ultimo spunto a prova di ciompe!

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 12 minuti a 170°

Tagliate entrambi i rotoli di pasta sfoglia a forma di albero; se volete fare un unico taglio separate le sfoglie con carta forno. Spatolate la nutella su uno dei rotoli, coprite con quello restante, fate dei tagli orizzontali lungo i lati dell'albero e date loro la forma dei rami rotolandoli a spirale.

Una volta spennellato il vostro alberello con latte o un tuorlo, mettete in forno a 170° per 12 minuti. Ultimata la cottura, decorate a piacere con degli smarties resi stabili con del miele ^_^

☃❆☃❆☃❆☃❆☃❆☃❆☃❆☃❆

Sei in cerca di idee per i dolci da sfornare a Natale ?
Dai un'occhiata a:

domenica 15 novembre 2015

Brazilian Carrot Cake

Buongiorno e buona domenica a tutti voi J
L'altro giorno, mentre tagliavo le carote da portare all'università come pranzo al sacco, mi si è accesa la lampadina e ho pensato 

"Perchè non usare quelle 3 carote rimaste in frigo per un bel dolce? 
Ma lo voglio alto, soffice e goloso". 


Fortunatamente, tutte le mie richieste sono state soddisfatte !!!!!
Strano ma vero, mi sono fidata di una fonte del tutto nuova - ho preso ispirazione dal video presente sulla pagina facebook di Tastemade - convinta in particolar modo dai molteplici commenti (soprattutto di persone brasiliane) innamorati di questa torta... 
Dai, come resistere e non sperimentare questa Carrot cake? J

Vi dico subito che la ricetta originale non è scritta in grammi, ma in cup/teaspoon americane; ho cercato qualche tabella di conversione online ma nel mentre che aggiungevo farina e zucchero ho notato che erano quantità abnormi rispetto a ciò che si vedeva nel video, così ho aggiustato da me senza tenere conto della tabella.

BRAZILIAN CARROT CAKE :
INGREDIENTI
  • 3 carote medie 
  • 3 uova
  • 160 gr olio di semi
  • 260 gr farina
  • 200 gr zucchero 
  • 1 bustina di lievito
  • aroma di mandorle
  • 140 gr zucchero
  • 40 gr cacao amaro
  • 60 gr latte
  • 30 gr burro

PREPARAZIONE
Primo step: Versare in un mixer le carote già pelate, lavate e tagliate a blocchi, le uova e l'olio di semi e fate lavorare il mixer-tritatutto per circa 3-4 minuti, finché le carote non risultino molto sminuzzate.

Secondo step: In una ciotola versate lo zucchero e aggiungete farina e lievito setacciati. *Io avevo il lievito impaccato e, avendo paura che non si amalgamasse e non facesse il suo lavoro, ho optato per il lievito all'americana (2 tappini di aceto di
                                                         mele + 1,5 cucchiaino di bicarbonato).

Terzo step: Unire la purea di carote con gli ingredienti secchi, amalgamare il tutto e cuocere a 175-180° per 15 minuti, coprite con foglio di alluminio e prolungate la cottura per altri 30-35 minuti: mi raccomando fate la prova stecchino!



Quarto step: Ultimata la cottura della torta, lasciamola raffreddare e dedichiamoci alla glassa. A fuoco lento unite zucchero, cacao, latte e burro e portate a bollore mescolando di continuo. Quando arriva a bollore, aspettate 1 minuto, dopodiché togliete la glassa dal fuoco e una volta tiepida potete versarla sulla torta.





Sono appena andata in cucina e non sono rimaste neanche le briciole... 
corro a farne un'altra! JJ

giovedì 5 novembre 2015

Torta delle emergenze

Salve a tutti!! :)
Ieri andavo davvero di fretta tra lezioni - lavoro e compleanno di mio nonno, ma non volevo far passare un altro giorno senza dolce per la colazione a mio padre che si ritrova a casa malaticcio!!
Apro la dispensa e non abbiamo zucchero sufficiente; apro il frigo e nemmeno una traccia di uova... "mmmmh che mi invento?" Inoltre mi ero ripromessa di sperimentare qualche ricetta nuova, così ho fatto una ricerca su internet e sono incappata in una ricetta di _Ste_ di Cookaround con pochi ingredienti e via, ho modificato un po' l'occorrente secondo la mia disponibilità del momento e mi sono messa all'opera!

La torta delle emergenze è davvero un nome azzeccato J ! E' una torta al cioccolato morbida ma compatta, asciutta, ideale per la colazione del mattino e si presta bene ad essere farcita con qualsiasi crema; inoltre è SENZA UOVA, SENZA BURRO e personalmente ho sostituito lo zucchero con del miele di acacia, quindi sicuramente non è un dolce ipercalorico e fonte di forti sensi di colpa se ci discostiamo dalla nostra dieta quotidiana!


TORTA DELLE EMERGENZE
(al cioccolato)
INGREDIENTI
  • 270 g di farina
  • 250 g zucchero  *Io 50 zucchero + 150 miele
  • 75 g cacao amaro
  • 2 tazzine caffè amaro
  • 1 bustina lievito
  • 250 ml latte
  • cannella in polvere
  • scorza arancia grattugiata

PREPARAZIONE

Unico step: Preriscaldare il forno a 180°. Una volta pronto il caffè, versarlo nei 250 ml di latte e mescolare. Fatto questo, pesare gli ingredienti e rovesciarli tutti (ad eccezione del lievito) in una ciotola capiente e amalgamare con delle fruste elettriche: il composto dovrà risultare bello denso ed omogeneo.

Cottura: Versare nello stampo - io per praticità ho usato quello in silicone - e cuocere a 180° forno statico per 10 minuti, poi coprire con un foglio di alluminio per altri 35 minuti, dipende dal proprio forno.


Se, invece, desiderate ottenere una torta più umida, 
seguite il consiglio di Amoorena e aggiungete altri 200 ml di latte, circa 40 gr di olio e cuocete il tutto a 160°, utilizzando sempre la carta di alluminio dopo i primi minuti di cottura.


venerdì 30 ottobre 2015

IDEE LAST MINUTE PER HALLOWEEN !!

Domani sarà il sabato più mostruoso dell'anno, muah-ah-ah-ah-aaah !

Sapete come rendere i vostri banchetti un set di Piccoli Brividi? NOO?
Tranquilli nessun problema, oggi vi svelerò un paio di trucchetti per trasformare un semplice cestino di frutta in delle inquietanti (ma divertentissime!) creature della notte J

1. Arancia infuocata --> Lanterna low cost !!


Tagliate a metà l'arancia in senso orizzontale; con un cucchiaio estraete la polpa senza lesionare la buccia e lo spesso strato bianco all'interno, essendo quest'ultimo a rendere robusta la scorza dell'arancia e a mantenere la sua forma sferica (quindi toglietene un po' se troppo spessa, ma non eliminatela del tutto). Prendete una candela circolare, toglietela dalla sua base e mettete quest'ultima sotto all'arancia così da farle da sostegno e inserite la candela all'interno della lanterna.
Disegnate la faccia attraverso intagli triangolari e stilizzati e la vostra lanterna all'arancia è pronta!
Un'altra variante può essere tagliare solo la cupola dell'arancia, svuotarla come sopra ed inserire la candela dallto, lasciando la cupola aperta e abbellendola con qualche intaglio spigoloso.

2. Mela sorridente --> Protesi deliziosa J
Per questa economicissima idea occorrono delle mele, dei mini marshmallow (io li ho acquistati da Tiger) ed una crema spalmabile per fare da collante, un Kukident dolciario insomma ^_^

Lavate e tagliate le mele in tanti spicchi a barchetta non eccessivamente spessi; immergete gli spicchi in una ciotola con acqua fredda e succo di limone per 10 minuti. Asciugatele e cospargetele di crema spalmabile (io quella alle nocciole) e fate aderire i marshmallow fino a ricoprire la superficie.
Ed il gioco è fatto !!! Sbizzarritevi J


3. Banana Fantasma   --> Niente di più rapido, ve lo giuro!!

Sbucciate una banana e dividetela a metà (poco fa ho visto una foto su Internet in cui veniva divisa in quattro, sia orizzontalmente che verticalmente così da renderla più leggera), infilatela in uno stecchino da ghiacciolo o cake pops e riponetela in freezer. Nel frattempo, sciogliete alcuni quadrotti di cioccolato bianco; non appena si sarà tutto sciolto, riprendete la banana e "pucciatela" nel cioccolato ricoprendola completamente. 
A questo punto create l'espressione con gocce di cioccolato oppure utilizzando i bottoncini di ghiaccia neri che abbiamo fatto QUI.



Non mi resta che augurarvi un 
Halloween da bbbrividi !!!





martedì 7 aprile 2015

Pizza dei poveri : Pane raffermo e cioccolato

Buon dì cari amici ^_^
Oggi voglio deliziare il vostro palato con una ricetta povera ma ricchissima di gusto!!!
Adoro preparazioni come questa, "Salva spreco" - "Svuota tutto" - insomma riciclo a tutto spiano :)

Si tratta di una torta di avanzi quali il pane raffermo, merendine per la colazione che non piacciono particolarmente alla vostra famiglia (questo il mio caso !!), frutta secca rimasta da Natale o comunque che non riuscite a sbolognare da quel cestino di vimini in cucina (vedi sopra!!)

Abituati ormai a sapori di certo più impegnativi, astrusi quasi artificiali, ogni tanto ci vuole qualche preparazione -meglio se dolce a casa mia- che ci riporti ai sapori casalinghi e nostrani della cucina di un tempo, estremamente genuina e paesana. A D O R O  l'aria che si respira in quest'ottica !

PIZZA DEI POVERI 
con pane raffermo e cioccolato:

INGREDIENTI:
  • 300 gr pane raffermo / merendine
  • 500 gr di latte
  • 70 gr di cacao amaro / cioccolato
  • 160 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • uva passa, frutta secca


PREPARAZIONE: 

Primo step: Spezzettate il pane et similia in una ciotola e ricopriteli con il latte tiepido, al quale avrete aggiunto una piccola parte del cacao. Dopo averli fatti idratare frulliamo i pezzetti con un miniprimer oppure cercate di ridurli spezzettandoli e pressandoli manualmente. 






Secondo step: Versare tutti gli altri ingredienti e frullare per bene il tutto, aggiungendo per ultima la frutta secca. Riempire una tortiera da 22-24 cm precedentemente imburrata e infarinata e cuocere la nostra torta golosissima a 180 °C per 45/50 minuti, vale come sempre la prova stecchino :D

           Ma come, tutto qui?            Y Ebbene sììì !! Y










E' stato un successone, colpendo al cuore tutti i miei genuini commensali!
Dunque, quando vi ritrovate con un bel pezzo di pane duro come una pietra, che fate?
Beh una bella "poor pizza" con pane raffermo, cioccolato e frutta secca!

Ve la straconsiglio  :)



lunedì 30 marzo 2015

Pasta Frolla VEGAN - Light con gusto (no uova latte burro)

Buongiorno mondooooooo :D
Eh sì, oggi ho trovato il coraggio di USCIRE DALLA LATITANZA!!!!
Niente crimini all'orizzonte, se non quello di essere stata così oberata di lavoro che seppur riuscivo a pasticciare in cucina, poi non avevo uno straccio di energia e di pazienza per mettermi al pc a trascrivere ciò che avevo creato.

Ma ora si cambia musica! A partire da oggi!! 
Il bello è che Marzo è stato il mese più proficuo per la mia cucina,
ricca di esperimenti, rivisitazioni e grandi classici Y

Ecco, a proposito... vi sparo subito una chicca:

Per la prima volta ho provato a riprodurre una ricetta di Luca Montersino:
La Pasta frolla vegana, ispirata sia dal fatto che la sera prima avevo cenato con prodotti vegan, sia perchè il mio papone ha un problema di ipercolesterolemia per cui sto cercando di aiutare la sua alimentazione golosa alleggerendo o abolendo la quantità di grassi animali e vegetali 
(In questa ricetta decisamente NO UOVA, BURRO, LATTE).

                   Commento a caldo?  Questa ricetta è una bomba ^_^
                Semplicissima, leggera, oltre le mie più rosee aspettative.
                         Basta, ho deciso:
NON LA MOLLO PIU' !!! 


PASTA FROLLA VEGAN  di Luca Montersino:
                                      Per foderare e decorare una teglia di 22 cm

INGREDIENTI:                                    

  • 250 gr farina
  • 125 gr zucchero di canna
  • 65 gr acqua
  • 70 ml tra olio mais ed evo*
  • 6 gr lievito *



PREPARAZIONE:

Primo step: Versare in una ball o in una ciotola lo zucchero e l'acqua e mescolare in modo tale che la maggior parte dello zucchero si sciolga in soluzione. Ci vorranno alcuni minuti.

Variante casuale: leggendo una ricetta in cui diceva di usare un "pentolino", io ho intuito che gli ingredienti andassero sul fuoco a fiamma dolce, così ho fatto e, pur cambiando procedimento, la frolla è venuta divina!


Secondo step: Sciolto lo zucchero, aggiungete il quantitativo di olio e mescolare con un cucchiaio di legno. Ora, aggiungere la farina e il lievito setacciati e amalgamare il tutto fino a formare un panetto sì morbido, ma non appiccicoso.

Arrivati a questo punto, spolverare leggermente l'impasto con la farina e lasciarlo riposare in frigo per un'oretta, così da farlo arrivare alla giusta consistenza.













NOTE:

- Scelta dell'olio: io ho seguito questo dosaggio, ma se utilizzate un olio extra vergine d'oliva particolarmente forte, il consiglio è quello di usare solamente olio di mais.

- Quanto lievito?: mettendone 6 gr, la frolla diviene friabile, molto soffice quasi come una nuvola. Se si desidera una consistenza croccante, ridurlo a 1/2 cucchiaino (la punta).

- Se scaldate acqua e zucchero, dovete aspettare che la soluzione zuccherina si intiepidisca per poi proseguire con la ricetta, oppure formare il panetto di frolla ma prima di metterlo in frigo accertarsi che questo si sia freddato del tutto.


            Crostata vegana alla marmellata di albicocche


sabato 28 febbraio 2015

PANE VELOCE

Buongiorno a tuttiii!!
Oggi mi sono svegliata con la voglia di fare -anzi, creare- tantissime cose!!
Qualcuno in casa mi ha chiamata "temeraria", sfottendomi perchè prediligo sempre il dolce, ma a volte bisogna tentare e seguire il proprio istinto !! ;)
Ero così ispirata che mi sono cimentata nel settore in cui vado peggio: 

                          
IL SALATO / LIEVITATO

Signori e signore, ve lo devo proprio dire... 
CHE SODDISFAZIONE IMMENSAAAAA !!!

Era da quando avevo 9-10 anni che non facevo il pane: certo, a quei tempi ero l'assistente di nonnino e mi guadagnavo lo spazio nel forno a legna per fare la mia bella rosetta; oggi invece è stata la prima volta che ho diretto il lavoro in autonomia dall'inizio alla fine.

Dico subito che questa non è certo la ricetta e la tempistica che seguiva mio nonno, bensì si tratta di uno di quei procedimenti lampo che ti permettono di portare in tavola un bel filoncino caldo, morbido e croccante in poco tempo (e con pochissimo sforzo!) :
insomma, MSMR: Minimo sforzo, Massima Resa è il motto della ricetta di oggi, tratta da Misya .

PANE VELOCE:

INGREDIENTI  per 2 piccoli filoncini
  • 250 gr farina
  • 25+160 ml acqua tiepida
  • 6 gr lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di miele

TEMPO: SOLO 2 ORE TOTALI

PREPARAZIONE:

Primo step: Sciogliere il lievito insieme al miele in 25 ml di acqua. Mettere nella ciotola la farina a fontana e aggiungere sia il lievito sciolto sia la restante acqua e iniziate a mescolare con una cucchiarella di legno.




Secondo step: Aggiungere il cucchiaino raso di sale e farlo assorbire all'impasto che risulterà molle e appiccicoso. A questo punto spolverare la superficie dell'impasto con una bella mangiata di farina e lasciar lievitare coperto con un canovaccio per un'ora e mezza: io l'ho inserito nel forno spento a 30° oppure chiuso con la luce accesa.

Terzo step: A fine lievitazione, trasferire l'impasto sulla teglia ricoperta di carta forno e ben infarinata, aiutandosi con una spatola e possibilmente facendo in modo che la parte infarinata sia rivolta verso l’alto. A questo punto, dividere l'impasto in due filoni, fare due incisioni sulla superficie e aggiungerci un filino d'olio. Cuocere in forno statico preriscaldato a 230° per 30 minuti o a 200° per 40 minuti.






Che sia l'inizio di un nuovo percorso (soddisfacente!) 
nel mondo del lievito di birra / lievito madre?

Beh, lo scopriremo solo... RICETTANDO !!!! 
YY   Alla prossima ricetta  YY


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